Skip to main content

Autore: autoscuolenelweb

Patente AM cosa posso guidare?

Hai 14 anni e ormai ti senti pronto per guidare il motorino e vuoi avere maggiori informazioni sulla patente AM? Stai leggendo l’articolo giusto, perché nelle prossime righe cerchiamo di chiarire qualche dubbio sul “patentino AM”.
Naturalmente ti invitiamo a venirci a trovare in una delle nostre sedi in zona Roma nord per avere maggiori dettagli.

La patente AM permette ai più giovani, dai 14 anni, di approcciarsi al mondo della guida e diventare così più autonomi dalla famiglia, dagli amici o dagli orari degli autobus cittadini.

Ma quali veicoli si possono guidare con la AM? Vediamolo insieme.

Patente AM cos’è e cosa puoi guidare

Molti pensano che con la AM è possibile guidare solo i motorini, in realtà non è così, perché abilita alla guida di:

  • Ciclomotori a due ruote
  • Ciclomotori a tre ruote anche detti tricicli leggeri
  • Quadricicli leggeri, come minicar 50 cc e quad, ovviamente con limiti ben precisi.

Sul sito del Ministero trovi il dettaglio dei veicoli citati per la AM.

Come anticipato la patente Am si ottiene dai 14 anni, ma può essere una possibilità anche per le persone adulte che non hanno altra patente e vogliono muoversi agilmente in città.

Dopo aver seguito il corso presso una delle sedi del Gruppo Chioccia, devi sostenere due prove, vediamo come si svolgono.

Devi rinnovare la patente?

Patente AM quiz e prova pratica

L’esame teorico per il patentino è informatizzato e il candidato deve rispondere a 30 domande vere o false, scegliendo la risposta esatta su un touchscreen.
Si hanno massimo 25 minuti di tempo e sono ammessi massimo tre errori.
In caso di bocciatura, hai 6 mesi di tempo per passare l’esame con due tentativi.
Tra un tentativo e l’altro devono passare almeno 30 giorni.

Per quanto riguarda la pratica, sono previste due prove: una in un’area chiusa al traffico e l’altra su strada pubblica; si può decidere di svolgere la prova su ciclomotori a 2 ruote o a 3 ruote oppure su quadricicli leggeri, omologati per il trasporto di un passeggero oltre al conducente, con cambio manuale oppure automatico. Il candidato sceglie il tipo di veicolo al momento della prenotazione della prova pratica.

Anche la patente AM ha la sua scadenza. Infatti, dura 10 anni fino ai 50 anni, 5 anni per chi ha un’età compresa tra i 50 e 70 anni, 3 fino a 80 anni e dopo, va rinnovata ogni due anni.

Patente AM posso guidare un 125?


Per guidare motocicli da 125 cc è indispensabile avere 16 anni e la patente A1, che abilita alla guida di motocicli con una cilindrata massima non superiore ai 125 cmc, una potenza non superiore a 11 kw, e un rapporto potenza/massa inferiore o uguale a 0,10 kw/kg.

Ricorda anche che fino ai 16 anni non si possono trasportare passeggeri.

Chi ha la patente B ha anche la AM?

Sì, la patente B consente la guida di quadricicli non leggeri (categoria B1, ottenibile dai 16 anni) e tutti i veicoli conducibili con la AM.

La patente AM è davvero un’ottima opportunità per gli adolescenti per approcciare al mondo della guida, ci si può preparare anche da privatisti, ma proprio perché è la prima volta che si guida un veicolo, è meglio iscriversi in autoscuole preparate con anni di esperienza nella formazione come Gruppo Chioccia.

Devi ottenere la patente AM? Passa a trovarci!

Numero sulla patente di guida: cos’è e a che serve?

Ci occupiamo da anni di formazione stradale, siamo il gruppo punto di riferimento a Roma nord per le patenti di guida e oggi vogliamo parlare proprio di lei o, meglio, del numero sulla patente e di come va letta.

Ogni patente di guida include un numero identificativo che consente di accedere a diverse informazioni relative a quella specifica licenza, come il titolare, il saldo punti, la categoria di appartenenza, eventuali limitazioni e altre informazioni rilevanti.

Dove si trova il numero della patente?

Questa può sembrare una domanda banale, ma in quanti saprebbero indicare il numero della patente per conoscere il saldo punti, per esempio?

Il numero della patente di guida italiana corrisponde a un codice alfanumerico di 10 caratteri che collega la licenza al titolare.
Il codice si trova sul fronte del documento, precisamente alla posizione indicata come “5” a destra della fotografia.
Dal 1999, con l’introduzione del formato card plastificato, tutte le patenti rilasciate in Italia seguono questo standard, comune ai paesi dell’Unione Europea.
Come detto, il numero della patente funge da identificativo univoco per l’accesso a varie informazioni, come il saldo punti, le categorie di veicoli che si possono guidare e altre restrizioni specifiche.
In passato, con il vecchio formato cartaceo,la sequenza della vecchia patente è messa sul retro a sinistra, mentre il codice in basso a destra.

Pensa, inoltre, che sulla prima versione della patente in formato carta di credito era presente uno spazio sul retro per incollare i bollini a ogni rinnovo e la firma del titolare doveva essere inserita in un apposito rettangolo sulla parte anteriore.
Con il nuovo modello, è tutto digitale e a ogni rinnovo è consegnata una nuova patente.

A cosa serve il numero sulla patente?

Lo abbiamo già anticipato, ma cerchiamo di spiegarci meglio.
Il numero della patente ha diverse funzioni:

  • permette la registrazione sul Portale dell’automobilista e di monitorare il saldo punti patente
  • identifica il titolare del documento durante i controlli delle forze dell’Ordine
  • identifica il titolare anche per lo svolgimento di pratiche presso la Motorizzazione, il PRA e altri uffici.

Numeri puntati sulla patente: a cosa corrispondono?

Sulla patente sono presenti anche numeri puntati: frontalmente vanno da 1 a 9 e indicano il cognome e il nome dell’intestatario, la data e il luogo di nascita, la data dell’ultimo rilascio, l’ente che l’ha rilasciata, la data di scadenza, il codice alfanumerico, la firma e la categoria (per esempio AM e B).


Sul retro sono presenti i numeri che vanno da 10 a 13 e rappresentano la data del primo rilascio, la scadenza, codici di limitazione alla guida (come il cambio automatico o adattamenti specifici per la guida) e nelle patenti emesse dopo il 2013 (modello MC 720P), il numero 13 riguarda le iscrizioni della patente in un altro Stato dell’Unione Europea, diverso da quello di emissione.
Nelle patenti precedenti al 2013 (modello MC 720F), invece, questo numero si riferisce alle modifiche della residenza del titolare.

La patente è un documento importante non solo perché abilita alla guida, ma perché contiene una serie di informazioni importanti e consente di identificare in modo univoco l’intestatario dell’abilitazione e accedere a una serie di servizi.
Abbiamo descritto, seppur in maniera riassuntiva, dove si trova e come leggere il numero sulla patente di guida, ma ti invitiamo a contattarci se hai dubbi o se prima ancora del documento, devi ottenere la patente di guida.

Gruppo Chioccia con tre sedi in zona Roma nord organizza corsi per tutti i tipi di patente, dalla AM alle superiori con competenza, professionalità e sistemi all’avanguardia per rendere la formazione ancora più fruibile!

Rinnovo patente scaduta: come funziona?

Se stai leggendo quest’articolo probabilmente vuoi avere informazioni su come funziona il rinnovo patente scaduta in zona Roma nord.
Ti diciamo subito che è semplicissimo e se ti affidi a un gruppo come il nostro, con i mezzi e l’esperienza giusta, continui a guidare senza nessun problema!
Inoltre, se ti stai chiedendo cosa cambia per il rinnovo patente nel 2024, la risposta è semplice: nulla!

Ma parliamo un po’ di rinnovo patente a Roma e soprattutto di quello che succede dopo una certa età.

Rinnovo patente ogni quanti anni va rinnovata la patente?

Come saprai, la durata della patente dipende dall’età e dal tipo di patente in tuo possesso, per esempio le patenti A e B vanno rinnovate ogni 10 anni fino ai 50 anni, ogni 5 anni tra i 50 e i 70 anni, ogni 3 anni tra i 70 e gli 80 anni, e ogni 2 anni dopo gli 80 anni.

Discorso a parte quello delle patenti superiori che proprio per la responsabilità lavorativa che ne consegue, hanno scadenze diverse.

Infatti, la patente C deve essere rinnovata ogni 5 anni fino ai 65 anni, e successivamente ogni 2 anni.

La patente D ha obbligo di rinnovo ogni 5 anni fino ai 60 anni, e poi annualmente in CML fino ai 68, in seguito non è più possibile rinnovarla, ma viene declassata a C.

Una cosa importante, che molti sottovalutano, è che per rinnovare la patente non serve aspettare la scadenza, ma si può fare già quattro mesi prima.
Inoltre, proprio per andare incontro ai più smemorati, la scadenza della patente dal 2012 coincide con la data del compleanno.

Regola del compleanno: come funziona?

Se rinnovata dopo il 2012, la scadenza della patente viene automaticamente allineata al giorno del compleanno del titolare.
Ad esempio, se la tua patente scade il 10 ottobre e il tuo compleanno è il 15 gennaio, dopo il rinnovo, la nuova scadenza sarà fissata al 15 gennaio del periodo di validità successivo (10 anni per la patente B, ad esempio, per persone sotto i 50 anni).

Come funziona il rinnovo patente scaduta?

Il rinnovo da Gruppo Chioccia consiste in una visita medica per accertare la permanenza di tutti i requisiti.
Per andare incontro alle esigenze dei nostri clienti, il medico è in sede in diversi giorni della settimana, per esempio lo trovi a Montemario il martedì e il giovedì, a Torrevecchia il mercoledì e a D’Orazi il martedì e il venerdì.
Consulta gli orari e prendi un appuntamento per il rinnovo online.

Se la visita medica ha esito positivo, il medico trasmette la documentazione alla Motorizzazione e in attesa dell’arrivo della nuova patente, ti viene consegnato un permesso di guida provvisorio, per poter continuare a guidare evitando sanzioni.

Vediamo ora cosa accade al rinnovo dopo i 70 anni.

Rinnovo patente dopo i 70 anni: si può fare?

Certo che sì, in Italia non esistono limiti al rinnovo della patente, certo è che bisogna confermare di avere ancora i requisiti fisici e psichici alla guida!

Dopo i 70 anni l’iter da perseguire è lo stesso, solo che gli intervalli tra una scadenza e l’altra sono minori.
Dal 2012 è stato eliminato il rinnovo in CML, quindi basta una visita medica presso le sedi di Gruppo Chioccia.
È comunque compito del medico che effettua la visita chiedere un ulteriore accertamento in Commissione medica locale qualora ci fossero dubbi sull’idoneità alla guida.


Come abbiamo visto, guidare con la patente scaduta comporta sanzioni pesanti, quindi è fondamentale rinnovarla in tempo.

Perché rischiare? Mettiamo a tua disposizione tre sedi in zona Roma nord per un rinnovo patente facile, facile.

Rinnovo patente | Montemario | Torrevecchia | D’Orazi

Come richiedere il duplicato della patente di guida?

Ti sei accorto di aver perso la patente di guida o ti hanno rubato il portafoglio con tutti i documenti? Devi richiedere il duplicato della patente di guida.

Scopri cosa puoi fare nei diversi casi.

Duplicato della patente di guida per deterioramento

Avere la patente usurata dal tempo o per esempio da un lavaggio in lavatrice (magari fa ridere, ma sai a quanti capita?) è più frequente del previsto.
La patente, infatti, si considera deteriorata quando non sono leggibili o comunque ben visibili i dati seguenti:

  • dati anagrafici del titolare
  • estremi del documento
  • data di scadenza
  • foto del titolare

Avere una patente leggibile è importante sia di fronte a un possibile controllo delle Forze dell’ordine sia perché la patente è un documento di riconoscimento valido, che puoi usare in diverse situazioni.

Duplicato patente per furto, smarrimento o distruzione

Il duplicato può anche essere richiesto in una delle situazioni elencate.
Prima di recarti presso una delle sedi del Gruppo Chioccia (Montemario, Torrevecchia, D’Orazi) devi sporgere denuncia alle autorità competenti entro 48 ore dalla constatazione del fatto.
Se sei all’estero, la denuncia va ripetuta anche in Italia e se sei tra i fortunati che ritrovano la patente, questa va distrutta, in quanto hai attivato l’iter per quella nuova.

Comunque, in seguito alla denuncia ti verrà fornito un permesso provvisorio per permetterti di guidare fino all’arrivo della nuova patente.

Devi richiedere il duplicato della patente di guida? Fallo con noi!

Corsi per recupero punti patente: ecco come recuperare i punti persi

Hai perso troppi punti sulla patente e stai cercando corsi per recupero punti in zona Roma nord?

Gruppo Chioccia con tre sedi in zona Roma Nord organizza corsi specifici adatti a varie categorie di patenti, secondo le modalità stabilite dal Codice della Strada.
I corsi di recupero punti rappresentano una strategia efficace per evitare l’azzeramento completo del punteggio, che comporterebbe l’obbligo di sostenere nuovamente sia l’esame di teoria che quello di guida.

Corsi per il recupero punti

Organizziamo due tipi di corsi per recupero punti sia per patenti “base” che per patenti superiori.
Vediamo come funzionano.

1. Corso da 12 ore per le patenti A e B: rivolto ai titolari di queste patenti, permette di recuperare fino a 6 punti. Il corso, della durata di 12 ore, copre argomenti come la segnaletica stradale, le norme di comportamento alla guida, e le basi di responsabilità civile e penale, senza esame finale.

2. Corso da 18 ore per le patenti C, D e superiori: i titolari delle patenti di categoria superiore, come le C e D, possono recuperare fino a 9 punti, frequentando un corso di 18 ore. Anche in questo caso, il programma include temi legati alla sicurezza stradale e alle norme di guida, con l’obbligo di frequenza ma senza esame conclusivo.

Il recupero punti è collegato alla patente a punti, introdotta nel 2003 principalmente per ridurre il numero di incidenti e morti sulla strada.

La patente a punti premia i meritevoli alla guida e punisce i trasgressori, con sanzioni pecuniarie e in base alla gravità dell’infrazione, con la decurtazione dei punti patente.
Ti consigliamo di iscriverti a un corso per recupero punti patente quando il credito dei punti patente è inferiore a 10.

Controllo e monitoraggio dei punti patente

Per verificare il proprio saldo punti, è possibile accedere al Portale dell’Automobilista tramite il sito ufficiale o scaricare l’app “iPatente” del Ministero dei Trasporti.
In alternativa, chi preferisce può chiamare il numero fisso 06 45775962, disponibile H24 – 7 giorni su 7, al costo di una telefonata urbana.

Monitorare regolarmente il proprio saldo permette di intervenire tempestivamente in caso di riduzione eccessiva dei punti.

Hai perso punti sulla patente di guida e non vuoi attendere il recupero automatico? Iscriviti a uno dei nostri percorsi formativi.

sede Montemario

Come superare l’esame teoria patente B:

L’esame teoria patente b è sicuramente lo step che spaventa di più, ce lo dicono i dati, ma anche i tanti allievi della nostra autoscuola, che tra pratica e teoria, sceglierebbero mille volte la pratica!

Nell’affrontare l’esame di teoria per la patente B, la preparazione è fondamentale.
Vivi a Roma nord e sei alla ricerca di un’autoscuola affidabile e professionale per ottenere la patente B? Gruppo Chioccia è la risposta alle tue domande, con tre sedi strategiche nel cuore di Roma nord, organizza corsi di preparazione all’esame di teoria per la patente che rendono il percorso di apprendimento fluido e privo di complicazioni.

Grazie a un approccio didattico collaudato, gli allievi di Gruppo Chioccia affrontano l’esame con sicurezza, avendo acquisito tutte le competenze necessarie per superarlo brillantemente.

Ecco, per dire, una delle recensioni dei nostri clienti, le trovi tutte sul Google Business profile: “Ottima esperienza, personale disponibile e efficace”.

Ma continuiamo con la teoria della patente B.

Come funziona l’esame teoria patente B

L’esame di teoria per la patente B è il primo passo verso l’ottenimento della licenza di guida.

Durante questo esame, ai candidati viene proposto un test informatizzato: 30 quiz su un pc con schermo touchscreen, il candidato deve selezionare la risposta corretta con V o F; ha a disposizione 20 minuti ed è possibile commettere al max 3 errori.

Quali sono gli argomenti dei quiz patente B?

I quiz riguardano diversi argomenti, si va dalla segnaletica stradale ai limiti di velocità, alla distanza di sicurezza, ma per essere più precisi, di seguito ecco gli argomenti sui quali ci concentreremo a lezione in aula e sui quali vertono le domande:

  • Segnaletica
  • Precedenze
  • Limiti di velocità e distanza di sicurezza
  • Importanza dello stato psicofisico del conducente
  • Rischi legati alle diverse condizioni della strada
  • Caratteristiche delle strade
  • Comportamento nei confronti di bambini, pedoni, ciclisti e persone con mobilità ridotta
  • Guida di diversi tipi di veicolo e campo visivo del conducente
  • Documenti di circolazione
  • Comportamento in caso di incidente e primo soccorso
  • Manutenzione del veicolo e riduzione dei consumi
  • Cinture di sicurezza, poggiatesta e seggiolini
  • Casco e abbigliamento per motociclisti
  • Regole di autostrade e strade extraurbane principali
  • Responsabilità civile, penale, amministrativa e assicurazione RCA
  • Categorie di patente e sanzioni
  • Traino dei rimorchi

L’esame è il medesimo a quello delle patenti A1, A2, A e B1, infatti, se hai una di queste patenti e vuoi conseguire la B, non devi rifare la teoria.

Come funzionano le tempistiche e dopo quanto tempo posso ripetere l’esame in caso di bocciatura?

Dal momento dell’iscrizione hai 6 mesi di tempo per superare l’esame di teoria, con due tentativi a disposizione. Puoi tranquillamente scegliere la prima data disponibile.
In caso di bocciatura, tra l’esame e l’altro devono passare almeno 30 giorni.
Vieni bocciato una seconda volta? Devi rifare l’iscrizione, così come se lasci passare i 6 mesi.

Insomma, superare l’esame di teoria è fondamentale per passare alla parte pratica.

Gruppo Chioccia si distingue per la sua metodologia didattica, che comprende lezioni interattive, materiali didattici aggiornati e simulazioni d’esame, permettendo agli allievi di familiarizzare con la struttura del test e di ridurre l’ansia da esame.
Studiare con Gruppo Chioccia significa ricevere una formazione completa e dettagliata, che prepara l’allievo a rispondere correttamente e con sicurezza.

Certo, non facciamo i miracoli, per superare l’esame di teoria di patente B devi studiare, frequentare le lezioni in aula ed essere motivato: la tua autonomia alla guida non è un miraggio, è più vicina di quello che pensi!

Devi ottenere la patente B? Passa in una delle nostre sedi per avere tutte le informazioni.

Guida sicura: quanto è “sicura” la guida dei neopatentati?

La sicurezza stradale è un tema di importanza vitale che coinvolge ogni utente della strada, a maggior ragione chi ha ottenuto la patente da meno di tre anni.
Ogni anno, migliaia di incidenti si verificano a causa di errori umani, distrazioni o mancanza di conoscenze fondamentali sulle regole del traffico.

Per capire più a fondo quali sono i comportamenti più pericolosi e perché i corsi di guida sicura sono davvero utili, diamo un’occhiata ai dati del 2023.

Incidenti stradali 2023: calo del 7%

I dati delle ultime ricerche sono comunque confortanti. Si è registrato un calo del 7%, soprattutto di quelli mortali.
Diminuito anche il numero delle vittime, con una riduzione del 17,1% rispetto all’anno precedente, così come gli incidenti con feriti, 15760 contro 16402 dello stesso periodo del 2022.

Tra le violazioni più accertate dalla polizia stradale menzioniamo l’eccesso di velocità, per cui le multe sono state 739.704.
Inoltre, sono state ritirate 34.315 patenti di guida e 43.187 carte di circolazione.

Decurtati 2.992.834 punti patente (l’anno precedente le patenti ritirate erano state 30.307; 39.667 le carte di circolazione ritirate e 2.089.469 i punti patente decurtati).

Sul sito del Ministero per approfondire.

In generale la situazione sulla strada è in miglioramento, ma i numeri sono ancora elevati e questo ci fa capire come molto debba essere fatto.
Gruppo Chioccia, punto di riferimento nell’ambito delle sicurezza stradale a Roma nord, si impegna a promuovere la cultura della sicurezza stradale attraverso un’offerta formativa completa e altamente professionale. Con tre sedi strategicamente posizionate, Gruppo Chioccia offre corsi per ogni tipo di patente, dalla B alla nautica, fino alle patenti professionali.

L’importanza della Guida Sicura

Frequentare un corso di guida sicura significa acquisire conoscenze approfondite sul comportamento da tenere in situazioni critiche e imparare tecniche avanzate di guida difensiva. Questo non solo aumenta la sicurezza personale sulle strade, ma contribuisce anche a ridurre il numero complessivo di incidenti.

Un corso di guida sicura, pochi giorni fa ne abbiamo organizzato uno in collaborazione con Aci Ready2Go, pone l’accento sulla consapevolezza stradale.
Gli studenti imparano a riconoscere i pericoli potenziali e a reagire prontamente in situazioni di emergenza.
In quelle situazioni dove la reazione d’istinto è la più sbagliata!

Attraverso esercitazioni pratiche e simulazioni di situazioni reali, gli studenti acquisiscono competenze avanzate di guida che migliorano notevolmente la loro capacità di gestire veicoli in modo sicuro ed efficiente, riducendo di gran lunga la possibilità di essere coinvolti in incidenti stradali.
Che poi, potrebbe sembrare banale, ma meno incidenti significa anche risparmio economico  a lungo termine, se si guida bene, evitiamo i costi legati agli incidenti, come quelli legati alla riparazione dei veicoli, legali e per l’aumento delle assicurazioni.

Cosa hanno imparato i nostri ragazzi (e meno ragazzi!) durante i corsi di guida sicura?

Il corso di guida sicura organizzato da Gruppo Chioccia è stato un’opportunità unica per automobilisti in erba.
Attraverso una combinazione di teoria e pratica, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di conoscere e migliorare le proprie capacità di guida in situazioni critiche.

Durante il corso, i neopatentati e coloro che sono in procinto di prendere la patente hanno imparato il comportamento corretto da tenere al volante, acquisendo consapevolezza dei pericoli e delle difficoltà che possono presentarsi nella guida di tutti i giorni.
Le esercitazioni pratiche come il controllo della sbandata, la frenata d’emergenza con evitamento dell’ostacolo e la guida in pista, hanno coinvolti i partecipanti, divertendoli, ma allo stesso tempo facendoli riflettere!

Investire nella propria sicurezza stradale è una decisione saggia e responsabile.
Grazie all’impegno e alla professionalità di Gruppo Chioccia, puoi accedere a corsi di guida di alta qualità per avere tutte le competenze e le conoscenze necessarie per affrontare le sfide della strada in modo sicuro ed efficace.
Non trascurare l’opportunità di proteggere te stesso e gli altri utenti della strada.
Contattaci per avere maggiori info sui corsi in partenza.

Patente nautica: tipi e come ottenerla

“Il mare non ha paese nemmeno lui ed è di tutti quelli che lo stanno ad ascoltare di qua e di là dove nasce e muore il sole.”

G. Verga dai I Malavoglia

Conquista la tua patente nautica con Gruppo Chioccia e inizia la tua avventura prima che cominci l’estate!

Quest’anno hai deciso di dare libero sfogo alla tua passione per il mare e vuoi ottenere la patente nautica entro le 12 miglia, bene, da Gruppo Chioccia è in partenza un corso di patente nautica che ti permetterà di acquisire tutte le conoscenze utili a supere i quiz patente nautica.

Perché il mare, come la strada, ha le sue regole e la navigazione marittima richiede abilità specifiche, entusiasmo e, fondamentale, una patente nautica che certifichi le tue competenze di guida sicura in mare.

Continua a leggere per saperne di più.

Come conseguire la patente nautica

Per ottenere la patente nautica è necessario impegno e dedizione.

Il passo iniziale consiste nella scelta di un corso di formazione serio e completo, come quello proposto da Gruppo Chioccia, che fornisca tutte le nozioni teoriche e pratiche indispensabili. Il programma di studio abbraccia argomenti come la navigazione, la sicurezza marittima, la meteorologia e le normative del settore marittimo. Al termine del corso, dovrai superare un esame che prevede una prova teorica, basata su quiz specifici per la patente nautica, e una prova pratica, durante la quale dimostrerai le tue capacità di navigazione. Le lezioni pratiche si svolgeranno presso il porto di Fiumicino a bordo dei nuovissimi gommoni Ranieri modello 4XC HR70 equipaggiati con i potenti motori Honda Marine.

Inoltre, solo da noi: kit allievo in omaggio e super sconto sull’iscrizione!

Vuoi saperne di più? Chiamaci!

Diverse tipologie di patente nautica

Le patenti nautiche si distinguono principalmente in due tipologie: patente nautica entro le 12 miglia dalla costa per imbarcazioni a vela e motore o esclusivamente a motore e patente nautica oltre le 12 miglia.
La patente entro 12 miglia consente di condurre natanti da diporto di qualsiasi dimensione, ma limitatamente alla distanza specificata dalla costa, ideale per chi vuole godere delle meraviglie costiere in serenità. Al contrario, la patente per navigazioni oltre le 12 miglia offre la possibilità di intraprendere viaggi più estesi e avventurosi, consentendo di raggiungere mete distanti senza restrizioni di percorso e di guidare imbarcazioni più grandi, incluse le traversate oceaniche.

Riassumendo le differenze tra i due tipi sono:

Patente nautica entro le 12 miglia:

  • Consente di condurre unità da diporto a vela e a motore entro 12 miglia dalla costa.
  • Permette di navigare in acque marittime e interne.
  • La prova di carteggio consiste in 5 quesiti a risposta singola della durata di 20 minuti con un errore ammesso
  • L’esame teorico è più semplice rispetto a quello per la patente oltre le 12 miglia.

Patente nautica oltre le 12 miglia:

  • Consente di condurre unità da diporto a vela e a motore senza limiti dalla costa.
  • Permette di navigare in acque marittime e interne.
  • Richiede la conoscenza del carteggio nautico e delle carte nautiche
  • L’esame teorico è più complesso rispetto a quello per la patente entro le 12 miglia.

Come ottenerla con rapidità

Se il tuo obiettivo è acquisire la patente rapidamente, l’elemento chiave è l’organizzazione e la scelta di un corso intensivo che massimizzi l’efficienza dell’apprendimento. Gruppo Chioccia propone programmi didattici ideati per chi desidera velocizzare il processo mantenendo alta la qualità della formazione. Dedicarsi allo studio dei quiz e partecipare attivamente alle lezioni pratiche migliorerà notevolmente le tue probabilità di successo.

Optare per un ente formativo rinomato e con esperienza, come Gruppo Chioccia a Roma Nord, assicura l’accesso a materiali didattici eccellenti e a formatori qualificati.

Ricorda che la patente nautica ha una validità di 10 anni fino ai 60 anni di età e di 5 anni dopo tale soglia, e che guidare senza una patente valida è proibito.

Cosa aspetti? L’estate si avvicina, è il momento di agire.
Prenota il tuo posto in aula con Gruppo Chioccia, perché i posti sono quasi esauriti.

Se vuoi provare l’ebbrezza di pilotare un’imbarcazione e scoprire il mare in piena libertà, contattaci subito.

Rinnovo della patente di guida: cosa bisogna fare?

Il rinnovo della patente di guida è una procedura necessaria per garantire che chi si mette al volante abbia capacità psico-fisiche adeguate, requisito che, con l’avanzare dell’età, può risentire di un progressivo calo.
Gruppo Chioccia, leader a Roma Nord nella gestione delle pratiche auto, offre un servizio professionale e rapido per il rinnovo della patente, supportando ogni fase burocratica e riducendo i tempi di attesa per chi desidera una soluzione rapida e senza pensieri.

Frequenza del rinnovo della patente di guida

Secondo l’articolo 126 del Codice della Strada, la frequenza con cui bisogna rinnovare la patente aumenta con l’età. La tabella riassume le scadenze stabilite per legge della patente B, per esempio:

– Fino a 50 anni: ogni 10 anni

– Dai 50 ai 70 anni: ogni 5 anni

– Dai 70 agli 80 anni: ogni 3 anni

– Oltre gli 80 anni: ogni 2 anni

Nel caso delle patenti superiori, la scadenza cambia.
Infatti, la patente C cade ogni 5 anni fino a 65 anni, poi ogni due previo accertamento dei requisiti fisici e psichici in CML; la patente D, invece, deve essere rinnovata ogni 5 anni fino ai 60 anni, ogni anno fino ai 68 anni in CML e dopo questa data non è più possibile guidare autobus, poiché la patente D è declassata a C.

Dal 2012, la scadenza della patente coincide con il compleanno, rendendo il rinnovo più semplice da ricordare. Tuttavia, è possibile rinnovare già a partire da quattro mesi prima della scadenza e fino a tre anni oltre.

Dove rinnovare la patente con Gruppo Chioccia

Il rinnovo della patente può essere effettuato presso varie strutture, come l’ASL territoriale o i medici abilitati, ma queste opzioni comportano spesso tempi di attesa più lunghi.
Gruppo Chioccia si distingue per l’efficienza con cui organizza le pratiche, svolgendole in tempi ridotti e curando direttamente i versamenti e la visita medica.

 Documenti necessari per il rinnovo

Per poter completare il rinnovo, è necessario presentare alcuni documenti:

– Patente scaduta (o in scadenza)

– Documento d’identità valido

– Tessera sanitaria

– Due fototessere recenti

– Eventuali certificazioni mediche, come prescrizioni per occhiali da vista

– Ricevuta di pagamento PagoPA per i diritti N004 (10,20€) e imposta di bollo (16€)

Gruppo Chioccia verifica che tutti i documenti siano corretti, evitando ritardi dovuti a mancanze o errori burocratici. Il personale guida il cliente lungo tutto il processo, assicurando che ogni dettaglio sia completato correttamente.

Vuoi prenotare la visita medica per il rinnovo?

Sanzioni per chi guida con la patente scaduta

È importante ricordare che la guida con patente scaduta comporta una sanzione economica significativa, con multe da 158€ a 638€.
Ci piace ricordare sempre ai nostri clienti di rinnovare la patente entro i tempi previsti, facilitando il processo e riducendo al minimo i rischi di incorrere in sanzioni.

Con Gruppo Chioccia, il rinnovo patente diventa un’operazione veloce e affidabile.
Grazie alla professionalità e all’esperienza del personale, è possibile ottenere la patente rinnovata senza dover affrontare lunghe attese e pratiche burocratiche.

Bollo auto Lazio 2023: che cos’è, esenzioni e pagamento nel Lazio

Il bollo auto è una tassa di intestazione veicoli e non di circolazione, in pratica è un tributo che tutti i possessori di veicoli iscritti al PRA sono tenuti a versare e questo accade anche nella regione Lazio. Pertanto, è obbligatorio pagarla indipendentemente dall’utilizzo effettivo del veicolo da parte del proprietario.


Esistono, poi, agevolazioni ed esenzioni per determinate categorie di veicoli o utilizzatori, che rendono fondamentale conoscere le modalità di calcolo, pagamento e verifica.

Presso le sedi del Gruppo Chioccia è possibile pagare il bollo, eseguire controlli sull’importo e pagare il giusto, cosa non da poco!

Come viene calcolato il bollo auto?

L’importo del bollo auto viene determinato in base a diversi fattori, che possono variare a seconda della regione e delle specifiche normative locali.
Tuttavia, generalmente, il calcolo si basa su elementi come:

Tipo di veicolo: la tipologia del veicolo, ad esempio auto, moto, camion, ecc., influisce sull’ammontare della tassa.

Potenza del motore: spesso, la potenza del motore del veicolo rappresenta un parametro fondamentale nel calcolo del bollo. Solitamente, maggiore è la potenza, più alta sarà la tassa da pagare.

Classe ambientale: la categoria Euro dell’omologazione del veicolo in relazione alle emissioni può influenzare l’importo del bollo. Veicoli con classi di emissioni più recenti potrebbero godere di tariffe più basse.

Anno di immatricolazione: alcune regioni potrebbero applicare agevolazioni o sconti per veicoli più vecchi o, al contrario, tariffe più alte per quelli di recente immatricolazione.

Caratteristiche aggiuntive: in alcune situazioni, come nel caso di veicoli adibiti a utilizzi particolari o veicoli ibridi/elettrici, potrebbero essere applicate riduzioni o esenzioni.

Per eseguire il calcolo preciso dell’importo del bollo auto, è possibile utilizzare strumenti online forniti dall’ente preposto o dall’Automobile Club della propria regione. Questi strumenti richiedono dati specifici sul veicolo, come la potenza, la classe ambientale, e possono differire leggermente a seconda delle normative regionali.

In generale, per capire come si calcola il bollo auto bisogna partire dai kW della vettura, indicati sul Libretto di circolazione.

Bollo auto ogni quanto si paga?

La periodicità di pagamento del bollo avviene annualmente, entro l’ultimo giorno del mese successivo alla data di scadenza prefissata. Le scadenze dipendono dalla tipologia del veicolo, dalla data di immatricolazione e dai passaggi di proprietà eventualmente effettuati.

Nel caso di un nuovo veicolo, il primo pagamento del bollo deve avvenire entro l’ultimo giorno del mese di immatricolazione. Se l’immatricolazione avviene nei dieci giorni finali del mese, il pagamento può essere effettuato anche entro il mese successivo a quello di immatricolazione.

Se si acquista un veicolo usato, il pagamento del bollo spetta al nuovo proprietario solo se il passaggio di proprietà avviene entro la scadenza del bollo già in corso.

E se paghi in ritardo e non lo paghi proprio?

Dopo la scadenza del termine previsto, se il bollo non viene pagato, si applicheranno sanzioni e interessi come previsto dalla legge. Il ravvedimento operoso permette di pagare entro un anno con un aumento che varia dall’0,1% al 3,75%, a seconda del ritardo.

Superato l’anno, non è possibile usufruire del ravvedimento operoso. La multa sarà del 30% più un interesse dello 0,5% ogni sei mesi di ritardo. Il mancato pagamento porta a una richiesta di pagamento e al possibile fermo amministrativo del veicolo.

Se il bollo non viene pagato per tre anni consecutivi, il veicolo viene cancellato dagli archivi del PRA. Le autorità potrebbero ritirare le targhe e la carta di circolazione. Anche dopo la cancellazione, è necessario regolarizzare i pagamenti omessi.

Scopri gli altri servizi pratiche auto e moto.

Esenzione bollo Lazio 2023

Per quanto riguarda il Lazio, sono previste alcune esenzioni al pagamento della tassa automobilistica. Per esempio, sono esentati i veicoli di portatori di handicap, con limitazioni di cilindrata, veicoli con oltre 30 anni non circolanti, per quelli circolanti la tassa è calcolata su base forfettaria.

Inoltre, beneficiano di un trattamento particolare i veicoli elettrici, che godono dell’esenzione dal pagamento del bollo auto per 5 anni, a decorrere dalla data di prima immatricolazione.
Per conoscere se il tuo veicolo elettrico, ibrido, benzina o diesel gode di particolari agevolazioni, passa a trovarci.

Come proteggere la tua attività: assicurazioni per piccole e medie imprese

Se sei un imprenditore, conosci l’importanza cruciale di proteggere la tua attività dagli imprevisti che possono sorgere, che siano di piccola o grande entità. In questo contesto, le assicurazioni per le imprese svolgono un ruolo fondamentale nel garantire la sicurezza e la continuità delle operazioni quotidiane.

Gruppo Chioccia, consapevole delle esigenze specifiche delle piccole e medie imprese, si impegna a offrire soluzioni personalizzate per la tutela dei loro interessi.

Vantaggi delle assicurazioni per le piccole e medie imprese

Le assicurazioni per le imprese offerte da Gruppo Chioccia presentano una serie di vantaggi significativi.

Oltre alla flessibilità nell’adattarsi alle esigenze di ciascun settore commerciale, le polizze personalizzabili permettono di includere una vasta gamma di garanzie.

Le polizze offerte non si limitano alle classiche coperture contro incendi ai fabbricati e al contenuto, ma si estendono anche a protezioni specifiche come il furto della merce, danni alle lastre o vetrine, danni a terzi (ad esempio, a un cliente), danni ai macchinari, danni alle apparecchiature elettroniche e tutele legali per controversie sul lavoro.

Cosa copre un’assicurazione dedicata alle aziende

Le assicurazioni dedicate alle aziende offrono una protezione completa che va oltre la mera tutela materiale.

Queste polizze sono progettate per mitigare i rischi associati alla gestione di un’impresa.
Ad esempio, il furto della merce può essere un’evenienza che incide direttamente sulle finanze aziendali; pertanto, avere una copertura assicurativa per tale eventualità diventa cruciale per la continuità delle attività.

Allo stesso modo, danni a terzi, che potrebbero verificarsi in varie forme durante le normali operazioni commerciali, richiedono una protezione adeguata. La possibilità di includere nel pacchetto assicurativo la tutela legale per controversie sul lavoro rappresenta un’aggiunta preziosa, poiché può aiutare a gestire situazioni complesse che coinvolgono dipendenti o terze parti.

Personalizzazione delle polizze per le tue esigenze

Gruppo Chioccia si impegna a offrire soluzioni flessibili e personalizzate che si adattino alle esigenze specifiche di ogni impresa. La possibilità di personalizzare la polizza assicurativa consente di ottenere una copertura su misura, garantendo una protezione adeguata ai rischi particolari che un’azienda può affrontare nel proprio settore.

Se desideri proteggere la tua attività con una polizza assicurativa su misura, non esitare a contattarci.

Con tre sedi convenienti a Roma Nord, il nostro team esperto è pronto a offrirti una consulenza dettagliata e personalizzata per garantire la sicurezza e la tranquillità della tua impresa. Visita una delle nostre sedi o contattaci oggi stesso per saperne di più.

La protezione del tuo business è cruciale e Gruppo Chioccia è qui per aiutarti a gestire i rischi in modo efficace e mirato.

Le nostre polizze sono dirette a PMI, professionisti, commercianti, hotel e condomini.

Patente A: differenze tra A1, A2 e A senza limitazioni

Se sei un appassionato di moto fin da bambino e hai contato i giorni che ti separavano dall’età giusta, questo è proprio l’articolo che fa per te, perché nelle prossime righe parliamo di patente A e di quali moto puoi guidare.

Vuoi ottenere la patente A? Gruppo Chioccia, da anni, si dedica a formare motociclisti esperti e attenti, perché il vero rider non rinuncia a viaggiare in sicurezza.

Patente A1

Iniziamo dalla Patente A1, la licenza perfetta per chi approccia per la prima volta a una motocicletta e vuole guidare i cosiddetti motocicli leggeri.

La A1 è ottenibile dai 16 anni, consente di guidare veicoli fino a 125cc e con una potenza massima di 11 kW (15 CV).

Anche se, per essere precisi, la patente a1 consente la guida anche di altri veicoli, come quelli conducibili con la categoria AM o tricicli con una potenza massima di 15 kW e macchine agricole che non superino limiti di sagoma e di massa dei motoveicoli.

Chi possiede la Patente B ha anche il permesso di guidare veicoli conducibili con la AM e la B1 e, solo in Italia, anche quelli della categoria A1.
Tuttavia, la Patente A1 non consente la guida di automobili.

Patente A2

Passando alla Patente A2, accessibile dai 18 anni, questa consente la guida di motocicli di potenza non superiore a 35 kW con un rapporto potenza/peso non superiore a 0,2 kW/kg e che non siano derivati da una versione che sviluppa oltre il doppio della potenza massima.

Infine, abbiamo la patente moto per eccellenza, la A3 o A senza limitazioni.

Patente A

La Patente A3 è la licenza senza limitazioni che permette la guida di motocicli di qualsiasi potenza e cilindrata. Accessibile a chi ha compiuto 24 anni o 20 con almeno 2 anni di esperienza con la Patente A2, questa licenza consente la guida di veicoli AM, A1 e A2.

Avrai sicuramente sentito parlare dell’introduzione della patente A senza esame, vediamo come funziona.

Patente A senza esame: come funziona?

Dal 18 settembre 2023, è possibile passare da una patente A inferiore a una superiore, senza dover sostenere l’esame di guida.

Infatti, è sufficiente completare un corso pratico di 7 ore presso una scuola guida, come la nostra, per ottenere la tanto desiderata patente per moto.

Da un lato, l’esame pratico tradizionale continuerà a esistere, mentre dall’altro sarà possibile optare per un corso di guida della durata di 7 ore, certificato dalla scuola guida.

Infatti, il Ministero chiarisce che è possibile ottenere le patenti A2 o A senza limitazione con l’esame o per accesso graduale, cioè senza esame, ma con un corso in autoscuola.

Per quanto riguarda questa seconda modalità, per iscriversi al corso di formazione sono richiesti alcuni requisiti così descritti:

Per la A2, anche speciale: età minima 18 anni, possesso della patente A1, anche speciale, da almeno due anni. La A1 non è quella riconosciuta in automatico con la patente B.

Per la A, anche speciale, l’età minima richiesta è 20 anni, e, inoltre, è richiesto il possesso della patente A2, anche speciale, da almeno due anni.

Sei interessato a ottenere la patente per la moto?