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Autore: autoscuolenelweb

Bonus patente C: come richiederlo

Il bonus patente c è erogato sotto forma di rimborso spese per la cifra massima di mille euro nella misura del 50% dei costi sostenuti.
A chi spetta?
Spetta agli under 35 che percepiscono il reddito di cittadinanza o altre forme di ammortizzatori sociali che vogliono intraprendere la carriera di camionista.

Leggi tutto l’articolo sul portale Autoscuole nel web.

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Auto elettriche: in Norvegia è record di acquisti

La sostenibilità ambientale è un tema caro ai paesi nordici, dai quali spesso prendiamo spunto per uno stile di vita più consapevole, ma la Norvegia fa di più: entro il 2022 saranno prodotte solo auto elettriche.

Nel 2021 tra le auto più acquistate dai norvegesi troviamo la Tesla Model 3, la Toyota Rav4 Prime e la Tiguan Volskwagen, tutti veicoli a basso impatto ambientale.

Ma perché i norvegesi amano così tanto l’elettrico? Leggi l’articolo completo sul portale AUTOSCUOLE NEL WEB.

Multe più severe se butti rifiuti dal finestrino

Prima di sporcare la strada, pensaci bene, perché le multe previste variano da un minimo di 216 euro a un max di 866 euro, l’importo è stato raddoppiato rispetto agli anni precedenti.

Punizioni esemplari anche contro chi viene beccato a gettare oggetti dal finestrino con multe fino a 204 euro.

Leggi l’articolo completo su Autoscuole nel web.

Le auto più vendute nel 2021

Dalla Fiat Panda alla Dacia Sandero: scopri quali sono stati i modelli più venduti.

Salutiamo questo 2021 che se ne va (e un po’ come il precedente, non credo ne sentiremo la mancanza) con una classifica, quella delle auto più vendute.

Un anno al di sotto delle attese, dovuto alla crisi dei chip e alla mancanza di una strategia ben definita per quanto riguardo la transizione elettrica.

Nella classifica che ti sto per mostrare è chiaro come l’italiano pur amando l’auto sportiva, veloce, al momento dell’acquisto predilige l’utilitaria, utile (scusa il gioco di parole) soprattutto nelle grandi città.

  • Fiat Panda
    Il modello della Fiat è sempreverde dal lontano 1980, anno in cui fu introdotta sul mercato. Pensa che da gennaio a luglio 2021 sono stati venduti 105mila pezzi: insomma gli italiani hanno fatto della Panda la regina indiscussa del mercato automobilistico.
  • Fiat 500
    Ormai è diventata un’icona, molto amata nella sua versione del 2007 soprattutto dalle giovani generazioni
  • La Lancia Y: i nostri conterranei sembrano molto legati all’ultimo modello di Lancia in circolazione, lanciato nel 2007 è ripresentato in versioni diverse e griffate.
  • Fra le più vendute dell’anno la Jeep Renegade: prezzo accessibile e sogno americano fanno di quest’auto uno dei modelli più acquistati nel 2021; divide la posizione con la Fiat 500X, amata sia in Italia sia in Europa.
  • Toyota Yaris, l’unica giapponese presente, lanciata dalla versione full hybrid
  • Dacia Sandero, uscito a gennaio 2021 un nuovo modello, è molto apprezzata per i prezzi competitivi.
  • Chiudono la classifica la Ford Puma e la Volkswagen T-Roc.

A determinare la classifica l’indisponibilità dei modelli, con le case automobilistiche che non riescono a fornire in tempi rapidi il nuovo e i prezzi dell’usato saliti alle stelle. Hai comprato un’auto nuova nel 2021? Faccelo sapere nei commenti.

Patenti: dal 20 dicembre meno domande nei quiz

Sei pronto al cambio imminente nei quiz patenti a e b? Dal 20 dicembre le domande saranno 30 anziché 40 con tre errori ammessi.

La Direzione Generale della Motorizzazione civile ha annunciato la novità imminente per recuperare gli esami arretrati a causa del Covid.

Quindi dal 20 dicembre per sostenere gli esami delle patenti a e b il candidato deve rispondere a 30 domande con un massimo di tre errori in 20 minuti.

Il provvedimento mira a snellire l’iter di svolgimento degli esami e a limitare la permanenza dei candidati nelle aule, rendendole ancora più sicure contro il covid-19.

La nuova formula è contenuta nel Decreto 27/10/2021 pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 9 dicembre 2021.

L’entrata in vigore della nuova modalità d’esame era prevista inizialmente per gennaio 2022, invece si è preferito anticipare la data al 20 dicembre.


Il cambio modalità è dovuto ai ritardi provocati dalla pandemia. Infatti, se hai sostenuto l’esame patente negli ultimi due anni sai che la capienza delle aule per la prova teorica è ridotta del 50% e che dopo ogni sessione, l’aula deve essere sanificata, portando come conseguenza un allungamento dei tempi.


L’obiettivo delle istituzioni è quello di velocizzare gli esami e permettere agli uffici di smaltire tutto il lavoro arretrato.

La prova è sempre informatizzata con le affermazioni estratte in modo casuale e i candidati che devono scegliere tra vero e falso.

Cosa ne pensi?

Stop alle auto a benzina entro il 2035

La Commissione europea ha l’intento di ridurre drasticamente le emissioni di CO2 entro il 2035 e nel fare ciò impone agli stati di non produrre più auto a benzina.

Anzi, colpite dal provvedimento sono anche le auto diesel, ibride e ibride plug-in.

L’esecutivo richiede l’impegno degli stati membri verso la transizione elettrica, con interventi volti a facilitare la vita degli automobilisti: per esempio è richiesto di istallare punti di ricarica ogni 60 km per le auto elettriche e ogni 150 per le auto a idrogeno.

L’obiettivo è quello di ridurre il 55% dei gas nocivi entrò il 2030 e arrivare alla neutralità climatica entro il 2050.

Le difficoltà dell’Italia nell’adeguarsi ai dettami della Ue sono notevoli.

Infatti il Ministro dello Sviluppo Economico Giorgetti spiega come il futuro sostenibile del nostro paese non può non considerare le caratteristiche industriali delle case automobilistiche nostrane e per questo l’Italia è in procinto di chiedere una revoca al pacchetto Ue.

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Rotatorie: cosa c’è da sapere

Quando siamo alla guida di un veicolo in prossimità di un incrocio, quasi sicuramente ci imbatteremo in quello che viene identificata come “rotatoria”.
Ma cosa sono queste rotatorie? E perché sempre più spesso vengono preferite ai semafori?

Iniziamo col dare una breve definizione: una rotatoria è un tipo di intersezione fra diverse strade sviluppato intorno ad uno spartitraffico circolare. Questo rappresenta una novità nel mondo della circolazione poiché trova la sua diffusione in epoca relativamente recente.

All’inizio c’erano i semafori!

Fino a qualche decennio fa, in prossimità di ogni grande incrocio, la viabilità era regolamentata essenzialmente da questo strumento di segnalazione luminosa. Il semaforo lo conosciamo bene, con la luce rossa il veicolo deve stare fermo e rimettersi in movimento solo quando si accende la luce verde.

Se vuoi approfondire, ne abbiamo discusso qui: Buon compleanno semaforo!

A partire dagli anni ’90, in ritardo comunque rispetto agli altri Paesi europei, però le cose hanno iniziato a cambiare. In prossimità di sempre più incroci si è iniziato a sostituire la segnaletica semaforica con la costruzione di rotatorie. Da ricordare che la prima rotatoria in Italia viene costruita a Lecco nel 1989.

Questa progressiva sostituzione ovviamente non è casuale: le rotatorie portano diversi benefici rispetto ad altri tipo di segnalazioni.

Benefici economici: i semafori hanno continuamente bisogno di manutenzione e per funzionare hanno bisogno di energia elettrica.

Benefici sulla mobilità: in prossimità di una rotatoria, il conducente non deve fermarsi ogni volta aspettando il verde e questo ovviamente garantisce una fluidità maggiore del traffico automobilistico.

Come si affronta una rotatoria?

Trattandosi, come accennato prima, di una diffusione relativamente recente, non molti sanno come comportarsi quando si entra in una rotatoria. A scuola guida spesso non si approfondisce l’argomento e addirittura nel Codice della Strada non sono ancora presenti normative specifiche. Capite bene quanto sia facile andare in confusione.

Le rotatorie si distinguono in:

  • Rotatoria all’italiana o tradizionale o con la regola della precedenza a destra

In queste rotonde mancano i segnali del dare precedenza e chi procede all’interno dell’anello deve dare precedenza a chi si immette.
È evidente che il sistema genera traffico e intasamento nell’intersezione.

  • Rotatoria alla francese o di nuova concezione

In queste rotatorie chi entra trova il segnale di “dare la precedenza” pertanto deve lascia scorrere chi si trova all’interno dell’anello. Appare evidente che con questa soluzione la scorrevolezza del traffico è garantita ottenendo notevoli benefici poiché la rotonda rimarrà sempre libera.

  • Rotatorie mista

Si possono trovare anche rotatorie nelle quali gli obblighi ed il diritto di precedenza non sono uniformi su tutti i bracci che portano all’anello per cui è fondamentale osservare la segnaletica presente. Tali rotatorie possono pertanto essere un miscuglio delle due precedenti.

E le frecce?

Per entrare in una rotonda ovviamente dobbiamo mettere la freccia a sinistra, come se ci si immettesse in una qualsiasi strada. Quando invece si deve uscire dalla rotatoria dobbiamo usare la freccia a destra, che per buona convenzione andrebbe inserita un’uscita prima di quella che utilizzeremo.

Quando ci troviamo a percorrere rotatorie con più di una corsia, tendenzialmente dovremmo occupare la carreggiata più a destra. Nel caso ci volessimo spostare lo possiamo fare, sempre comunque utilizzando le frecce per segnalare i nostri spostamenti.

Nonostante la sempre più crescente diffusione nel territorio, le rotatorie possono ancora adesso rappresentare un problema per l’automobilista.

Per questo motivo il consiglio che diamo è quello di usare la massima cautela, di utilizzare le corsie della rotatoria senza tagliare la strada a nessuno e di segnalare gli spostamenti in anticipo.