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Cqc: cos’è ed esenzioni

La Cqc è obbligatoria sia per i camionisti che per gli autisti di autobus

La Cqc o Carta di qualificazione del conducente è obbligatoria, oggi, quasi per tutti.

Stai cercando un’occupazione e non ti dispiacerebbe lavorare nel settore trasporto merci o persone?

Quest’articolo è quello che fa per te! Ti stiamo per spiegare perché la Cqc è obbligatoria, da quanto tempo e cosa devi fare per ottenerla con Gruppo Chioccia.

In Italia, dati del 2022, mancherebbero circa 20mila autisti, il settore è in crisi perché alla ricerca di personale altamente qualificato.

A determinare questa crisi la mancanza di autisti giovani, poco attratti dal lavoro dell’autotrasportatore sia per il tipo di vita sia per la retribuzione sia per i costi della formazione. Non è un caso che negli ultimi anni il Governo sia intervenuto più volte, vedi i vari bonus, per incentivare l’ottenimento delle patenti superiori C o D e della Cqc.

Eh sì, perché per diventare autotrasportatore occorre avere la relativa patente e la Carta di Qualificazione del Conducente o Cqc.

Cqc merci e/o persone

La Cqc non è una patente speciale, ma una certificazione obbligatoria per coloro che conducono veicoli di massa superiore a pieno carico a 3,5 t. destinati al trasporto di cose o persone.

La qualifica può essere conseguita per una sola categoria o per entrambe.
Vediamo come vengono distinte.

Cqc merci: è un’integrazione delle patenti superiori C, C1, C+E, C1+E e deve essere ottenuta da chi effettua il trasporto in conto terzi con veicoli di massa a pieno carico superiore alle 3,5 t., anche con rimorchi o semirimorchi (vuoi sapere di più?);

Cqc persone: è un’integrazione delle patenti D, D1, D + E, D1+E e va conseguita da chi si occupa di trasportare persone con autobus, con più di 9 posti a sedere in servizio pubblico di linea o noleggio con conducente (trovi qui tutte le info).

A oggi, la Cqc è obbligatoria non solo per chi svolge l’attività di autotrasportatore, ma per quasi tutti i conducenti con patente C, C1, C1E, CE, D, D1E, DE.
In pratica è stato eliminato o limitato l’unico requisito della guida professionale.

In poche parole, dopo il 2020, la Cqc è obbligatoria anche per chi non è assunto come autista, ma lavora guidando veicoli per un tempo superiore al 30% del suo orario mensile.

L’obbligo della Cqc è stato introdotto per migliorare lo status di autista e la sicurezza sulla strada.

Cqc esenzioni

In base alla normativa del giugno 2020 (che ha recepito una direttiva europea) sono previste delle eccezioni all’obbligo Cqc.

Esenzione alla CQC per chi conduce veicoli:

  1. Veicoli con velocità massima autorizzata ≤ 45 km/h.
    1. Utilizzo per forze armate, protezione civile, vigili del fuoco, forze di polizia e servizi di trasporto sanitario di emergenza.
    1. Prove su strada per perfezionamento tecnico, riparazione, conducenti di veicoli nuovi o non ancora in circolazione.
    1. Utilizzo in emergenze o missioni di salvataggio (trasporto di aiuti umanitari non commerciali incluso).
    1. Lezioni, esami di guida per candidati alla patente o abilitazione professionale, formazione alla guida supplementare sul lavoro, accompagnate da un istruttore di guida o persona titolare della CQC.
    1. Trasporto di merci non commerciali.
    1. Trasporto di materiale, attrezzature o macchinari per l’attività personale, a condizione che la guida non sia l’attività principale del conducente.
    1. Operatività in zone rurali per approvvigionare l’impresa del conducente.
    1. Veicoli che non forniscono servizi di trasporto.
    1. Utilizzo o noleggio senza conducente da imprese agricole, orticole, forestali, di allevamento o di pesca, per trasportare merci nell’attività dell’impresa (con limitazioni).
    1. Trasporto occasionale e non influente sulla sicurezza stradale.

Laddove, “occasionale” significa svolto da conducenti non professionali, qualora l’attività di trasporto non sia la fonte primaria di reddito, e “non incidente sulla sicurezza stradale” significa che il trasporto è svolto in conformità alle normative sulla circolazione stradale pertinenti.

Inoltre, nel 2021 il Ministero chiarisce alcuni punti salienti: i trasporti a fini non commerciali sono quei trasporti senza remunerazione e senza scopo di lucro; e per quanto riguarda i trasporti in conto proprio, la Cqc non è obbligatoria se:

  • la guida non è l’attività principale (meno del 30% dell’orario di lavoro mensile);
  • il materiale deve essere utilizzato dal conducente nell’esercizio della propria attività

In conclusione, parlare di Cqc non è mai semplice, ma sei interessato a ottenere una patente superiore o la Cqc, puoi rivolgerti a Gruppo Chioccia.

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