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Autore: autoscuolenelweb

Sospensione patente: quanto dura

Conosci la differenza tra revoca, sospensione e ritiro patente?
Spesso la natura di questi provvedimenti è confusa, cerchiamo allora di fare chiarezza partendo dalla sospensione.

La sospensione è una sanzione amministrativa disposta dal Prefetto, dalla Motorizzazione o dall’Autorità giudiziaria disposta a perdita dei requisiti fisico psichici necessari alla guida o violazioni al Codice della Strada.

A seconda della gravità dell’infrazione, la patente è sospesa per un periodo che va da 15 giorni a 5 anni.
Per esempio, il nostro Codice prevede la sospensione patente da uno a tre mesi per chi supera di 40 km/h i limiti di velocità, in caso di incidenti reiterati, qualora vi fossero lesioni personali, la sospensione prevista va da 15 giorni a 2 anni, con omicidio colposo si arriva anche a 4 anni.
Per riavere la patente dopo la sospensione, bisogna contattare l’ufficio preposto.

Vuoi approfondire? Leggi l’articolo su Autoscuole nel Web

Le donne al volante sono più prudenti

Quante volte hai sentito dire che le donne al volante sono un pericolo?
Forse da sempre, perché questa frase è profondamente radicata nel pensiero comune!

Ebbene, secondo una ricerca inglese le cause delle differenze (se esistono) fra i sessi alla guida sono da rintracciare negli ormoni: il testosterone maschile è responsabile della passione degli uomini per le auto sportive e veloci e gli estrogeni femminili della prudenza della donna alla guida.

Eh, ricerche a parte, sono i dati degli incidenti stradali a confermare che le donne alla guida non sono un pericolo, anzi.

Ti interessa l’argomento? Leggi di più qui

Come sapere quanti punti hai sulla patente

Hai preso una bella multa con relativa decurtazione dei punti patente e vuoi controllare il tuo monte punti?
Ci sono diversi modi per farlo.

Accedendo al Portale dell’Automobilista, dove è possibile entrare con delle credenziali o con lo Spid e accedere a diversi servizi.
Chiamando il numero 848 782 782, che non è un numero verde, ha, cioè, un costo e soprattutto è accessibile solo da linea fissa.
Oppure scaricando l’app IPatente, compatibile con smartphone e tablet Android, HarmonyOS (Huawei) e iOS: qui è possibile reperire i punti attuali, ma anche lo storico delle decurtazioni.

Scopri QUI come recuperare i punti persi.

Passa con il rosso in Suv: multa raddoppiata in Germania

Un’ignara automobilista tedesca si è vista recapitare una multa quasi raddoppiata per essere passata con il rosso in Suv.
Ebbene, oltre alla gravità dell’infrazione, la sanzione è aumentata nell’importo, perché nel distretto di Francoforte i Suv, vista la loro conformazione, sono considerati veicoli rischiosi.

Ciò è possibile, perché in Germania, le multe possono essere personalizzate in base al comportamento dei conducenti (la signora è recidiva alle infrazioni stradali) e ad altre variabili.

In Italia, nonostante la gravità dell’infrazione sia stabilita dal CdS, passare con il rosso comporta multe piuttosto salate e la decurtazione di 6 punti patente, il doppio per i neopatentati.
Vuoi sapere di più della simpatica automobilista tedesca, leggi qui

Esame patente B: come superare la teoria

Gli esami per ottenere la patente B sono due, teorico e pratico e rappresentano per molti, non solo per i diciottenni, un ostacolo a volte insormontabile.

Perché? La preparazione scarseggia, e lo studio per ottenere la patente, nonostante tutti gli strumenti messi a disposizione dalle autoscuole, è altalenante, invece, e questo te lo diciamo subito, per superare l’esame di teoria devi esercitarti sul manuale, sulle app e sui vari portali: fare pratica sui quiz ministeriali è la prima cosa.

Anche perché dati alla mano, i candidati ammettono che la parte più difficile del percorso verso la tanto desiderata patente è proprio l’esame teorico e i suoi argomenti.

Ma quali sono quelli più ostici?

Assicurazione, perché l’uso di termini specialistici non è proprio di facile comprensione

  • Primo soccorso
  • Funzionamento del motore
  • Segnaletica di precedenza e incroci.

Ti ritrovi in questa breve lista nera?

Se vuoi approfondire, leggi qui.

Patente internazionale USA: come funziona?

Non ci crederai, ma una delle curiosità più gettonate sul web sul mondo patenti, riguarda la patente internazionale USA.

Gli utenti, o meglio i potenziali viaggiatori, si chiedono se per guidare negli USA serva il permesso internazionale di guida o basti la sola patente italiana.

La risposta certa, te lo diciamo subito, non c’è.
Quindi per evitare problemi a distanza di km, è bene avere sempre la patente italiana e quella internazionale Convenzione Ginevra 1949, cioè il modello riconosciuto negli Stati Uniti.

Viaggiare in un paese extra europeo comporta sempre dei rischi, quindi il nostro consiglio è quello di chiedere sempre informazioni alla tua autoscuola di fiducia (noi!) e consultare il portale Viaggiare Sicuri.
Intanto, se vuoi approfondire la questione patente internazionale in Usa, leggi qui.

Cqc: come ottenerla?

La Cqc è diventata obbligatoria quasi per tutti i veicoli che richiedono il possesso delle patenti superiori delle categorie C e D.
La cosa ha generato, almeno inizialmente, incomprensioni e disappunto.
Cerchiamo, quindi, di fare un po’ di chiarezza.

La Cqc è la Carta di qualificazione del conducente diventata obbligatoria dal 2009 per quanto riguarda il trasporto merci e dal 2008 per il trasporto persone.
L’abilitazione certifica il possesso delle capacità professionali per svolgere l’attività di autotrasportatore per chi è in possesso delle patenti C, C1, Ce, D, D1 e DE.
Distinta in Cqc merci, la quale deve essere conseguita da chi effettua il trasporto di cose in conto terzi con veicoli di massa a pieno carico superiore alle 3,5 tonnellate, inclusi rimorchi o semirimorchi; e Cqc persone, riservata a chi effettua il trasporto di persone con autobus (veicoli con capienza superiore a 9 posti) in servizio pubblico di linea o di noleggio con conducente.

È collegata alla patente di riferimento, quindi qualora quest’ultima fosse scaduta o ritirata, le conseguenze cadrebbero anche sulla Cqc.

Come si ottiene? Attraverso la frequenza di un corso, ordinario o accelerato a seconda dell’età e della patente già in possesso e un esame a quiz finale.

Negli anni le modifiche alla normativa relativa alla Cqc sono state molte, proprio perché si vuole migliorare la sicurezza sulla strada del conducente partendo dalla formazione ed essere in linea con quanto disposto dalla UE.

Per scoprire tutte le novità sulla Cqc merci e le varie esenzioni, leggi tutto l’articolo su Autoscuole nel Web.

Esame pratico patente senza stress

Se stai leggendo questa news, sei sicuramente interessato a come superare l’esame pratico della patente al primo tentativo! Bene, ti diciamo subito che se hai frequentato i corsi presso la nostra autoscuola, non dovresti avere problemi con manovre, segnali stradali e guida nel traffico.

L’esame pratico della patente B consta di tre fasi, nelle quali l’esaminatore mette alla prova il candidato su come prepararsi a una guida sicura, manovre di base e guida nel traffico cittadino.

Per superare l’esame senza stress, è importante esercitarsi con i nostri istruttori qualificati e se in possesso del Foglio rosa con un conoscente con la patente da almeno 10 anni e un’età inferiore ai 65 anni.

Leggi i nostri consigli sul portale Autoscuole nel Web.

Patentati in Italia: quanti sono?

Quante sono le patenti attive in Italia?
I dati elaborati da Federpneus confermano che l’automobile è il mezzo più utilizzato dagli italiani, complici la pandemia e i limiti della mobilità pubblica soprattutto nelle grandi città.

La ricerca conferma come stabile il numero di patenti attive, sui 35,7 milioni con leggeri cambiamenti tra una regione e l’altra.

Analizzando la ricerca di Federpneus nel dettaglio, vediamo che la regione dove si ottengono più patenti è il Trentino Alto Adige (+1,8%), seguita dall’Emilia-Romagna (+0,7%), Campania (+0,6%), Veneto (+0,5%), Lombardia (+0,4%) e Puglia (+0,1%). All’ultimo posto della lista si colloca l’Abruzzo.

Ti stai chiedendo quali sono le regioni con più patenti attive?
Leggi tutta la notizia su Autoscuole nel Web.

Paura di guidare: da cosa dipende

L’amaxofobia o paura di guidare è una fobia più diffusa di ciò che si pensa, si stima colpisca circa il 33% delle persone, presentandosi con modalità e sintomi differenti.

Dalla paura di guidare in galleria a quella di guidare in autostrada o da soli, la psicologia definisce l’amaxofobia come una vera e propria fobia invalidante, quando si verificano determinate condizioni: il disturbo si protrae per più di 6 mesi, ha conseguenze negative sulla vita sociale e lavorativa della persona e si manifesta in maniera del tutto irrazionale, essendo collegata a una percezione distorta del pericolo e della realtà.

Ma quali sono i sintomi?
Possiamo distinguere sintomi a livello fisico, come la sudorazione eccessiva, la tachicardia, il senso di soffocamento, nausea e diarrea, accompagnati da sintomi emotivi, con fantasie e pensieri negativi.
Di solito chi soffre di amaxofobia mette in pratica l’evitamento, cioè evita le situazioni che richiedono la guida.

L’amaxofobia, quando diventa invalidante, richiede l’intervento del terapeuta.
I dati confermano gli ottimi risultati della terapia cognitivo comportamentale, capace di guidare il soggetto nell’identificazione delle cause a monte del problema.
Solitamente la paura di guidare è correlata a un rapporto ambivalente tra la ricerca della propria indipendenza e il senso di insicurezza e l’incapacità di tagliare i rapporti con la famiglia di origine.

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Museo Fisogni a Tradate: pompe di benzina da record

Un museo dedicato alle pompe di benzina? Ti diciamo subito che esiste ed è in Italia. Se stai cercando in questa calda estate un luogo curioso e divertente che attiri la tua attenzione, il Museo Fisogni a Tradate (Va) è quello che stai cercando!

Il Museo è stato fondato nel 1966 dall’imprenditore Guido Fisogni e raccoglie cimeli e oggetti unici, collegati alla storia delle pompe di benzina almeno fino al 1990.

La collezione è ricca di pezzi dall’elevato valore storico e spesso la famiglia Fisogni mette a disposizione sia la location sia gli oggetti per studenti, produzioni televisive e cinematografiche.

Ti abbiamo incuriosito? Leggi tutto l’articolo su Autoscuole nel Web.

Esame patente A: cosa cambierà?

Riconoscimento facciale e abolizione dell’esame di pratica nel passaggio tra le categorie di patente A, queste le proposte al vaglio del Governo.

Per il mondo patenti, i mesi trascorsi sono stati molto importanti: dai cambiamenti al Codice della Strada, al nuovo esame di teoria, ai nuovi quiz nautici… insomma gli interventi del Governo mirano da un lato a intensificare la sicurezza sulle nostre strade per tutti gli utenti, dall’altro a snellire le procedure.

Inoltre, si vuole dare una risposta alla crisi della Motorizzazione, ormai a corto di personale.

Tra le novità paventate per il prossimo futuro (2023?) il Governo pensa di trasformare la patente in un documento digitale e di apportare modifiche all’iter per l’esame della patente A.
Il Ministro Giovannini è stato chiaro: bisogna semplificare le procedure, magari eliminando il percorso progressivo dalla patente A2 alla A senza limitazioni, cioè la patente che consente di guidare tutti i motocicli senza limiti di potenza.

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