Autore: Luana Stinziani

Passa con il rosso in Suv: multa raddoppiata in Germania

Un’ignara automobilista tedesca si è vista recapitare una multa quasi raddoppiata per essere passata con il rosso in Suv.
Ebbene, oltre alla gravità dell’infrazione, la sanzione è aumentata nell’importo, perché nel distretto di Francoforte i Suv, vista la loro conformazione, sono considerati veicoli rischiosi.

Ciò è possibile, perché in Germania, le multe possono essere personalizzate in base al comportamento dei conducenti (la signora è recidiva alle infrazioni stradali) e ad altre variabili.

In Italia, nonostante la gravità dell’infrazione sia stabilita dal CdS, passare con il rosso comporta multe piuttosto salate e la decurtazione di 6 punti patente, il doppio per i neopatentati.
Vuoi sapere di più della simpatica automobilista tedesca, leggi qui

Esame patente B: come superare la teoria

Gli esami per ottenere la patente B sono due, teorico e pratico e rappresentano per molti, non solo per i diciottenni, un ostacolo a volte insormontabile.

Perché? La preparazione scarseggia, e lo studio per ottenere la patente, nonostante tutti gli strumenti messi a disposizione dalle autoscuole, è altalenante, invece, e questo te lo diciamo subito, per superare l’esame di teoria devi esercitarti sul manuale, sulle app e sui vari portali: fare pratica sui quiz ministeriali è la prima cosa.

Anche perché dati alla mano, i candidati ammettono che la parte più difficile del percorso verso la tanto desiderata patente è proprio l’esame teorico e i suoi argomenti.

Ma quali sono quelli più ostici?

Assicurazione, perché l’uso di termini specialistici non è proprio di facile comprensione

  • Primo soccorso
  • Funzionamento del motore
  • Segnaletica di precedenza e incroci.

Ti ritrovi in questa breve lista nera?

Se vuoi approfondire, leggi qui.

Patente internazionale USA: come funziona?

Non ci crederai, ma una delle curiosità più gettonate sul web sul mondo patenti, riguarda la patente internazionale USA.

Gli utenti, o meglio i potenziali viaggiatori, si chiedono se per guidare negli USA serva il permesso internazionale di guida o basti la sola patente italiana.

La risposta certa, te lo diciamo subito, non c’è.
Quindi per evitare problemi a distanza di km, è bene avere sempre la patente italiana e quella internazionale Convenzione Ginevra 1949, cioè il modello riconosciuto negli Stati Uniti.

Viaggiare in un paese extra europeo comporta sempre dei rischi, quindi il nostro consiglio è quello di chiedere sempre informazioni alla tua autoscuola di fiducia (noi!) e consultare il portale Viaggiare Sicuri.
Intanto, se vuoi approfondire la questione patente internazionale in Usa, leggi qui.

Cqc: come ottenerla?

La Cqc è diventata obbligatoria quasi per tutti i veicoli che richiedono il possesso delle patenti superiori delle categorie C e D.
La cosa ha generato, almeno inizialmente, incomprensioni e disappunto.
Cerchiamo, quindi, di fare un po’ di chiarezza.

La Cqc è la Carta di qualificazione del conducente diventata obbligatoria dal 2009 per quanto riguarda il trasporto merci e dal 2008 per il trasporto persone.
L’abilitazione certifica il possesso delle capacità professionali per svolgere l’attività di autotrasportatore per chi è in possesso delle patenti C, C1, Ce, D, D1 e DE.
Distinta in Cqc merci, la quale deve essere conseguita da chi effettua il trasporto di cose in conto terzi con veicoli di massa a pieno carico superiore alle 3,5 tonnellate, inclusi rimorchi o semirimorchi; e Cqc persone, riservata a chi effettua il trasporto di persone con autobus (veicoli con capienza superiore a 9 posti) in servizio pubblico di linea o di noleggio con conducente.

È collegata alla patente di riferimento, quindi qualora quest’ultima fosse scaduta o ritirata, le conseguenze cadrebbero anche sulla Cqc.

Come si ottiene? Attraverso la frequenza di un corso, ordinario o accelerato a seconda dell’età e della patente già in possesso e un esame a quiz finale.

Negli anni le modifiche alla normativa relativa alla Cqc sono state molte, proprio perché si vuole migliorare la sicurezza sulla strada del conducente partendo dalla formazione ed essere in linea con quanto disposto dalla UE.

Per scoprire tutte le novità sulla Cqc merci e le varie esenzioni, leggi tutto l’articolo su Autoscuole nel Web.

Esame pratico patente senza stress

Se stai leggendo questa news, sei sicuramente interessato a come superare l’esame pratico della patente al primo tentativo! Bene, ti diciamo subito che se hai frequentato i corsi presso la nostra autoscuola, non dovresti avere problemi con manovre, segnali stradali e guida nel traffico.

L’esame pratico della patente B consta di tre fasi, nelle quali l’esaminatore mette alla prova il candidato su come prepararsi a una guida sicura, manovre di base e guida nel traffico cittadino.

Per superare l’esame senza stress, è importante esercitarsi con i nostri istruttori qualificati e se in possesso del Foglio rosa con un conoscente con la patente da almeno 10 anni e un’età inferiore ai 65 anni.

Leggi i nostri consigli sul portale Autoscuole nel Web.

Patentati in Italia: quanti sono?

Quante sono le patenti attive in Italia?
I dati elaborati da Federpneus confermano che l’automobile è il mezzo più utilizzato dagli italiani, complici la pandemia e i limiti della mobilità pubblica soprattutto nelle grandi città.

La ricerca conferma come stabile il numero di patenti attive, sui 35,7 milioni con leggeri cambiamenti tra una regione e l’altra.

Analizzando la ricerca di Federpneus nel dettaglio, vediamo che la regione dove si ottengono più patenti è il Trentino Alto Adige (+1,8%), seguita dall’Emilia-Romagna (+0,7%), Campania (+0,6%), Veneto (+0,5%), Lombardia (+0,4%) e Puglia (+0,1%). All’ultimo posto della lista si colloca l’Abruzzo.

Ti stai chiedendo quali sono le regioni con più patenti attive?
Leggi tutta la notizia su Autoscuole nel Web.

Paura di guidare: da cosa dipende

L’amaxofobia o paura di guidare è una fobia più diffusa di ciò che si pensa, si stima colpisca circa il 33% delle persone, presentandosi con modalità e sintomi differenti.

Dalla paura di guidare in galleria a quella di guidare in autostrada o da soli, la psicologia definisce l’amaxofobia come una vera e propria fobia invalidante, quando si verificano determinate condizioni: il disturbo si protrae per più di 6 mesi, ha conseguenze negative sulla vita sociale e lavorativa della persona e si manifesta in maniera del tutto irrazionale, essendo collegata a una percezione distorta del pericolo e della realtà.

Ma quali sono i sintomi?
Possiamo distinguere sintomi a livello fisico, come la sudorazione eccessiva, la tachicardia, il senso di soffocamento, nausea e diarrea, accompagnati da sintomi emotivi, con fantasie e pensieri negativi.
Di solito chi soffre di amaxofobia mette in pratica l’evitamento, cioè evita le situazioni che richiedono la guida.

L’amaxofobia, quando diventa invalidante, richiede l’intervento del terapeuta.
I dati confermano gli ottimi risultati della terapia cognitivo comportamentale, capace di guidare il soggetto nell’identificazione delle cause a monte del problema.
Solitamente la paura di guidare è correlata a un rapporto ambivalente tra la ricerca della propria indipendenza e il senso di insicurezza e l’incapacità di tagliare i rapporti con la famiglia di origine.

Leggi tutto l’articolo su Autoscuole nel Web.

Museo Fisogni a Tradate: pompe di benzina da record

Un museo dedicato alle pompe di benzina? Ti diciamo subito che esiste ed è in Italia. Se stai cercando in questa calda estate un luogo curioso e divertente che attiri la tua attenzione, il Museo Fisogni a Tradate (Va) è quello che stai cercando!

Il Museo è stato fondato nel 1966 dall’imprenditore Guido Fisogni e raccoglie cimeli e oggetti unici, collegati alla storia delle pompe di benzina almeno fino al 1990.

La collezione è ricca di pezzi dall’elevato valore storico e spesso la famiglia Fisogni mette a disposizione sia la location sia gli oggetti per studenti, produzioni televisive e cinematografiche.

Ti abbiamo incuriosito? Leggi tutto l’articolo su Autoscuole nel Web.

Esame patente A: cosa cambierà?

Riconoscimento facciale e abolizione dell’esame di pratica nel passaggio tra le categorie di patente A, queste le proposte al vaglio del Governo.

Per il mondo patenti, i mesi trascorsi sono stati molto importanti: dai cambiamenti al Codice della Strada, al nuovo esame di teoria, ai nuovi quiz nautici… insomma gli interventi del Governo mirano da un lato a intensificare la sicurezza sulle nostre strade per tutti gli utenti, dall’altro a snellire le procedure.

Inoltre, si vuole dare una risposta alla crisi della Motorizzazione, ormai a corto di personale.

Tra le novità paventate per il prossimo futuro (2023?) il Governo pensa di trasformare la patente in un documento digitale e di apportare modifiche all’iter per l’esame della patente A.
Il Ministro Giovannini è stato chiaro: bisogna semplificare le procedure, magari eliminando il percorso progressivo dalla patente A2 alla A senza limitazioni, cioè la patente che consente di guidare tutti i motocicli senza limiti di potenza.

Sei interessato all’argomento? Leggi tutto l’articolo su Autoscuole nel web.

P di principiante dove posizionarla?

Quando bisogna esporre sulla propria vettura la P di principiante e quali sono le dimensioni previste dalla normativa vigente?
Cominciamo con il dire che esporre la P di principiante è obbligatorio, secondo quanto stabilito dall’art.122 del Codice della Strada.

Infatti, la legge ci dice che chi ha superato il quiz teorico per ottenere la patente, può esercitarsi al superamento della prova pratica con il Foglio Rosa.
Il principiante deve essere affiancato da una persona che abbia la patente di guida da almeno 10 anni e con un’età inferiore ai 65 anni.
Inoltre, deve guidare con la P di principiante esposta sull’auto, per avvertire gli altri automobilisti della presenza su strada di una persona inesperta alla guida.

Bisogna munirsi di due contrassegni da posizionare nella parte anteriore e posteriore del veicolo.
La legge ci indica anche le dimensioni ideali e il tipo di materiale.

Per approfondire leggi tutto l’articolo su Autoscuole nel Web.

Moto e libri cult: ecco cosa leggere

L’estate è arrivata e con lei quella voglia irrefrenabile di partire in moto.
Perché dobbiamo ammetterlo il motociclista in estate si diverte di più!
Viaggiare in moto senza doversi preoccupare delle temperature o delle cattive condizioni atmosferiche è un’esperienza unica, che arricchisce la mente, anzi apre la mente verso orizzonti inaspettati.

La letteratura di viaggio è ricca di libri, che raccontano avventure di motociclisti appassionati in giro per il mondo, accumunati dalla passione per le due ruote: semplici appassionati, piloti esperti e attori blasonati sono partiti alla scoperta di terre lontane e il loro racconto è diventato carta stampata.

Ecco qualche consiglio di lettura, che sicuramente piacerà ai veri rider.


Da Ted Simon con il suo I viaggi di Jupiter al libro di Ernesto Che Guevara sul viaggio in America latina, ispiratore del film cult I diari della motocicletta.

Tra le letture consigliate anche il Giro del mondo di Tartarini e Monetti e In Vespa da Roma a Saigon di Bettinelli, 24mila chilometri percorsi in sette mesi dall’Italia al Vietnam in sella alla mitica vespetta.

Vuoi approfondire? Leggi tutto l’articolo su Autoscuole nel Web

Viaggio in auto: quanto ci costerà?

Gli italiani si sa anche per le vacanze estive amano partire in auto.
Ma quanto ci costerà quest’anno raggiungere le località marittime più gettonate? Ce lo dice una ricerca di Altroconsumo che percorrendo il percorso dalle più importanti città italiane, come Roma, Milano o Torino, ha raggiunto le località marittime più gettonate, rilevando un sensibile aumento dei costi dovuto al considerevole incremento della spesa per il carburante.

Da Milano a Palinuro, l’ignaro automobilista spenderà circa il doppio rispetto agli anni precedenti, precisamente 58 euro in più rispetto al 2020 e addirittura 88 euro di quello che sarebbe costato due anni fa.

Non va meglio a chi ha deciso di passare le vacanze a Rimini: da Milano con una macchina a gasolio, quest’anno la spesa sarà di circa 30 euro in più!

Insomma che sia arrivato il momento di viaggiare in treno?

Leggi tutto l’articolo su Autoscuole nel Web

Aperto dal Lunedì al Venerdì

© Copyright Cento Service Car srls
Privacy Policy | Dichiarazione dei cookie
Sito realizzato da Autoscuole nel Web